MONT ST.MICHEL, suggestione pura

Sito nella regione nordoccidentale della Normandia, Mont Saint-Michel deve la sua fama al fatto di essere una piccola isola tidale, ossia un’isola collegata al continente da una banda sabbiosa che periodicamente viene ricoperta dalle acque durante l’alta marea. La baia di Mont Saint-Michel è infatti teatro di una delle più grandi maree d’Europa continentale, in grado di trasformare il borgo in isola nel giro di poche ore. Secondo la leggenda, il santuario di Mont Saint-Michel venne costruito nel punto in cui l’arcangelo Michele apparve in sogno al vescovo d’Avranches. Successivamente venne fondata una piccola comunità di monaci benedettini e, allo stesso tempo, iniziò a svilupparsi un villaggio ai piedi del santuario, per accogliere i primi pellegrini. Nel corso del tempo l’abbazia venne ampliata in più fasi, arrivando a creare una vera prodezza architettonica: quattro cripte, due edifici a tre piani, il chiostro e il refettorio dei monaci, in uno spazio esiguo e limitato. Solo al tempo della Guerra dei Cent’Anni, l’isola fu protetta da fortificazioni militari, che le consentirono di resistere a un assedio di quasi 30 anni. Dopo la rivoluzione francese, i monaci dovettero abbandonare l’abbazia, che divenne una prigione di stato. Le maree e le sabbie mobili resero impossibile qualsiasi fuga da questa Bastille des Mers, ovvero Bastiglia del mare, che accolse 14.000 prigionieri fino al 1863.

L’abbazia benedettina di Mont Saint-Michel rappresenta un gioiello di architettura religiosa e militare di epoca medievale. La struttura ha subito molteplici cambiamenti nel corso dei secoli a causa di incendi, crolli e ammodernamenti. La visita, che segue un percorso obbligato, permette di ammirare quasi tutti gli ambienti del santuario: i suoi cortili incantevoli, il chiostro immerso nel silenzio, la chiesa abbaziale, il refettorio, i giardini interni, lo scriptorium, arrivando fino al nucleo più antico, le cripte romaniche. Da non perdere le abitazioni dei monaci, realizzate nello stile gotico normanno e il sagrato, chiamato anche Terrazza dell’Ovest, da cui si gode la vista migliore durante le maree. Meravigliosa la visita in estate, quando l’abbazia di Mont Saint-Michel si ammanta di magia, con un percorso notturno impreziosito da suoni e luci.


Il piccolo villaggio, stupendo esempio di architettura medievale, si sviluppa ai piedi del santuario ed è ancora oggi abitato: è un borgo a tutti gli effetti, con il suo municipio, la chiesa parrocchiale e il cimitero. Arroccato e costruito attorno all’abbazia, regala ai visitatori incantevoli scorci all’interno dei vicoli pittoreschi e panorami incredibili sulla baia che circonda l’isola. La visita del borgo parte dalla Grand Rue, la via principale, protetta da tre porte in rapida successione: la Porte de l’Avancée, un pittoresco passaggio, la Porte du Boulevard, che si trova di fronte al ponte levatoio e la Porte du Roy. Da qui si sale verso l’abbazia attraversando il borgo, che ha conservato le sue botteghe e le sue insegne medievali, fino a un’impervia scalinata di ben 350 gradini.

All’interno del villaggio ci sono alcuni musei interessanti, per capire la vita e la storia di Mont Saint-Michel: il Musée Historique, racconta 1300 anni di storia grazie all’ausilio di una ricca collezione di oggetti antichi; il Musée Maritime, vi farà conoscere ogni segreto del fenomeno delle maree e conserva anche una nutrita collezione di 250 modelli di navi mentre l’Archéoscope è uno spettacolo multimediale che ripercorre la storia di questo luogo unico al mondo. Venelle du Guet è la strada più piccola di Mont Saint-Michel, soprannominata Ruelle des cocus. È talmente stretta da consentire solamente il passaggio di una persona per volta. Per trovarla, dovete imboccare la Grande Rue e girare a sinistra davanti all’Hotel La Croix Blanche.


La Torre Gabriel, una torre scenografica, costruita intorno al 1524, protegge il lato ovest dell’isola. Nel corso del tempo ha avuto diverse funzioni tra cui mulino e soprattutto faro, indispensabile ausilio per dirigere le barche che entravano nel Couesnon. Una piccola porta alla sua destra garantisce l’accesso al vecchio molo: potrete vedere ancora gli anelli dove attraccavano le barche, che testimoniano l’attività marittima del passato.

Per sopravvivere alla Guerra dei Cent’anni, l’isola di Mont Saint-Michel fu dotata di bastioni fortificati, che hanno conferito a questo luogo incredibile, la reputazione di fortezza inespugnabile. Le mura sono collegate da sette torri, che comunicano tra loro grazie a un camminamento aperto al pubblico. Imperdibile il giro della mura fino alla Torre Nord, uno dei punti migliori per osservare la potenza delle maree. Inoltre i bastioni regalano vedute magnifiche sul borgo sottostante, sulla baia sconfinata e sull’abbazia.

Mont Saint-Michel è famoso non solo per la sua abbazia e il borgo medievale, ma anche per l’incredibile spettacolo delle maree, che si possono osservare in alcuni momenti della giornata. Infatti la baia di Mont Saint Michel fa da scenario alle più grandi maree d’Europa: con la bassa marea il mare si ritira di circa 25 metri mentre 12 ore dopo, ritorna con grande rapidità con un’onda alta quasi mezzo metro. Nei tempi antichi, l’isolamento del santuario in mezzo al mare lo ha reso praticamente inespugnabile: con l’alta marea il borgo era completamente circondato dalle acque, mentre con la bassa marea, la baia diventava insidiosa e pericolosa per la presenza delle sabbie mobili.

Qualche anno fa, le maree di Mont Saint-Michel stavano per scomparire completamente, a causa dell’accumulo di detriti del vicino estuario del fiume Couesnon. L’isola rischiava di insabbiarsi e di rimanere circondata da prati salmastri, perdendo così il suo carattere unico. Per questo motivo è stata avviata una grande opera di riqualificazione, che in 10 anni ha portato al ripristino dell’ambiente naturale e al normale ciclo delle maree. E’ stato costruito un nuovo ponte-passerella che permette all’acqua di circolare liberamente, senza ostacolare il fenomeno delle maree: quando la marea sale, l’acqua si riappropria del paesaggio e l’isola riacquista il suo carattere marittimo. Le maree di Mont Saint-Michel si possono osservare tutto l’anno, ma vi sono determinati giorni che si prestano maggiormente per ammirare questo spettacolare fenomeno naturale. Questi momenti particolari sono chiamati i giorni delle Grandi Maree: se avrete la fortuna di visitare il santuario in questi periodi, vedrete delle maree spettacolari, con un coefficiente superiore a 100. Questo significa che il mare arriva a circondare completamente Mont Saint-Michel, che ridiventa un’isola a tutti gli effetti. Quando il fenomeno è ai suoi massimi livelli, anche la nuova passerella viene completamente sommersa, isolando il borgo per diverse ore. In generale le maree più imponenti sono quelle che si svolgono 36/48 ore dopo le lune piene e nuove. Infatti lo spettacolo naturale è determinato dall’azione della luna, che provoca il movimento degli oceani. Queste indicazioni sono solo indicative e possono essere influenzate da diverse condizioni.





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