MODENA, la città della Ghirlandina
- Michele Racca

- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Partendo dalla Stazione di Modena, o dal vicino parcheggio di Via Manfredo Fanti, la prima tappa del nostro itinerario si trova a soli 8 minuti a piedi: si tratta del Museo Casa Enzo Ferrari, dedicato alla vita e alle opere del fondatore della nota casa automobilistica. Il museo è situato in una struttura avveniristica a forma di cofano giallo, un richiamo al logo dell'azienda e alle auto progettate da Ferrari.
All'interno del Museo Ferrari vi aspettano un'esposizione celebrativa per i 10 anni dall'inaugurazione della struttura e una mostra che omaggia lo spirito innovativo del cavallino rampante. Quello che sorge nel cuore di Modena è uno dei due poli espositivi dedicati alla casa automobilistica: l'altro è il Museo Ferrari a Maranello, raggiungibile in poco più di mezz'ora dal centro della città.

Dopo la visita al Museo Enzo Ferrari è il momento di spostarsi verso il centro storico. In meno di 10 minuti a piedi arriverete in Piazza Roma a Modena, dove si staglia il sontuoso Palazzo Ducale. L’edificio in stile barocco fu realizzato per volere del duca Francesco I d'Este a partire dal 1634.
Il Palazzo Ducale di Modena è sede dell’Accademia Militare, pertanto è un luogo normalmente non accessibile al pubblico con visite autonome, al contrario è soggetto a particolari condizioni di visita guidata su prenotazione.

È il momento di scoprire i due simboli della città, situati a pochi metri l'uno dall'altro e riconosciuti Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1997. La facciata del Duomo di Modena è la prima cosa che vedrete entrando in Piazza Grande, col grande rosone aggiunto nel XIII secolo insieme ai due portali laterali. Dopo aver visitato anche gli interni e aver scoperto la storia del duomo, sarete pronti per salire i 200 gradini della sua torre, la cosiddetta Ghirlandina, da cui godrete di una visita unica sulla città.
A pranzo, concedetevi una pausa in una delle tante trattorie del centro per assaggiare i piatti tipici di Modena, a cominciare dallo gnocco fritto o le ottime tigelle. Non dimenticatevi di accompagnare il tutto con un bicchiere di Lambrusco.

Se preferite un pasto più veloce, ma altrettanto gustoso e tipico, la prossima tappa fa al caso vostro: il Mercato Storico Albinelli in Piazza XX settembre a Modena; è stato inaugurato nel 1931 e ancora oggi è considerato il cuore pulsante della città. Potrete passeggiare tra le bancarelle e i negozi del Mercato Albinelli, fare spesa di prodotti tipici o sedervi comodamente in uno dei ristoranti per un pranzo più tranquillo. Magari con vista sulla fontana centrale sulla quale poggia la Fanciulla con canestro di fiori, opera in bronzo dello scultore Giuseppe Graziosi, recentemente restaurata.
Anche al momento dell'aperitivo il mercato resta il punto di riferimento per i modenesi, così come per turisti e visitatori.

Dopo esservi rifocillati potete dedicare il primo pomeriggio alla scoperta dell'arte e della cultura della città nel Palazzo dei Musei. Il grande edificio ospita il Museo Civico di Modena, l'Archivio Storico Comunale, la Biblioteca di Storia dell'Arte "Luigi Poletti" e la Galleria Estense con la ricca collezione di opere d'arte appartenute ai Duchi d'Este.
Prendetevi tutto il tempo che serve per scoprire le perle nascoste in questo edificio profondamente legato alla storia della città. Infatti, fu fatto costruire dal Duca Francesco III d'Este come un Grande Albergo dei Poveri in cui accogliere le Opere Pie della Città, per poi venir trasformato in Albergo delle Arti.
Vi suggeriamo anche una visita al Museo Lapidario Estense per ammirare da vicino i tanti reperti scultorei rinvenuti durante gli scavi e i restauri della cattedrale.

Ed ora non perdetevi la visita di una delle più belle e meglio conservate chiese di Modena. La chiesa di San Giorgio, uno dei capolavori del barocco scenografico modenese, fu costruita intorno alla metà del Seicento su progetto dell’architetto ducale Gaspare Vigarani.
L’interno si caratterizza per una spazialità dinamica a croce greca, articolata da due ordini concatenati che definiscono una ampia tribuna che percorre tutto il perimetro della chiesa.
Sull’altare maggiore si trova l’affresco della Madonna Ausiliatrice del Popolo Modenese, realizzato nel 1617 da Pietro Paolo dell’Abate su modello di quello della Vergine presente nella chiesa di Santa Maria della Vita di Bologna.

Che ne dite di dedicare il resto del pomeriggio a un po' di shopping tra i negozi e le vie della città? Il punto di riferimento è la via Emilia in centro a Modena, una lunga passeggiata che va da Largo Porta Sant'Agostino a Largo di Porta Bologna.
I negozi di via Emilia promettono di mettere d'accordo tutti: dai grandi marchi alle piccole boutique, qui troverete tutto quello che state cercando, compresi i graziosi souvenir da portare a casa.





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