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GSTAAD, la regina svizzera delle nevi

Immagine del redattore: Michele Racca
Michele Racca
1 giorno fa
Tempo di lettura: 3 min

Gstaad si trova nel sud-ovest della Svizzera nel Saanenland dell’Oberland bernese. Seppur frequentato da numerose celebrità, il villaggio montano ha mantenuto la sua genuinità ed è una meta di vacanza molto amata sia in estate che in inverno.  

Esplora il centro chiuso al traffico del villaggio di Gstaad con i suoi caffè e i negozi in stile chalet. Merita una visita la grotta del formaggio del caseificio locale, il Molkerei Gstaad. Qui si può ordinare uno zaino con tutti gli ingredienti per una fondue outdoor. In estate la principale attrazione è la «Gstaad Züglete», la discesa dall’alpeggio delle mucche ornate di fiori. In inverno ad attrarre sono le zone sciistiche di prima classe e le Day Spa dei raffinati hotel di Gstaad.

Gstaad riunisce il know-how svizzero e la sua esuberante arte di vivere. Nel cuore del villaggio svizzero, ci sono solo chalet in legno nello spirito di Megève. Niente cemento, la raffinatezza è sotto i riflettori. I comprensori sciistici sono infiniti, i siti di rara bellezza proprio come gli alberghi. Qui tutto è fatto per far sentire gli ospiti come a casa. "L'ultimo paradiso in un mondo pazzo", una citazione di Julie Andrews. La famosa attrice americana si innamorò del Comprensorio sciistico di Gstaad.

Gstaad è un nome prestigioso che risuona nelle orecchie dei ricchi. La gente viene qui per sciare, per rilassarsi e anche per investire. Ci sono marchi immobiliari di fama internazionale come Barnes Group, John Taylor e Michael Zingraf.

Molte celebrità, tra cui Madonna, hanno lussuose residenze lì. Gstaad ha sempre saputo coniugare arte di vivere, tradizione e tranquillità. Gstaad è famosa per la sua via pedobale che attraversa il centro della cittadina. Qui convivono armoniosamente ristoranti, boutique di lusso, hotel e bar.

Tra gli hotel prestigiosi presenti a Gstaad spicca sicuramente Le Grand Bellevue. Situato in un parco nel centro di Gstaad, il lussuoso 5 stelle superior Hotel Le Grand Bellevue ospita l'elegante ristorante Leonard's, premiato con 16 punti Gault e Millau, un esclusivo centro benessere e un cinema privato in loco. Le strutture per la ristorazione includono Le Petit Chalet, un'affascinante baita di montagna svizzera immersa nei giardini che serve specialità tradizionali locali.

Tutti gli anni a Gstaad. nella sconda settimana di luglio si svolge lo Swiss Open Gstaad, noto per motivi di sponsorizzazione come EFG Swiss Open Gstaad e in precedenza come J. Safra Sarasin Swiss Open Gstaad, Crédit Agricole Suisse Open Gstaad e Allianz Suisse Open Gstaad, è un torneo di tennis maschile che si tiene annualmente a Gstaad, Svizzera. Il torneo viene giocato all'aperto sulla terra rossa e fa parte dei tornei International Series, sostituiti nel 2009 dagli ATP Tour 250. È stato votato dai tennisti come miglior torneo della categoria nel 1991 e nel 1997. Viene giocato nei campi della Roy Emerson Arena a un'altitudine di 1050 metri che lo rende il torneo ATP a quota più alta d'Europa. Con uno degli scenari più spettacolari di qualsiasi torneo ATP Tour, l'EFG Swiss Open Gstaad si svolge nella Svizzera sud-occidentale, vicino al confine con la Francia.

Nei dintorni di Gstaad di notevole interesse il borgo di Rougemont, il cui nome si fa risalire alla presenza di strati geologici di flysch rosso, è situata nel cuore delle Alpi  vodesi vicino al confine con il Saanenland bernese. La struttura del nucleo storico è lineare: le tradizionali fattorie del secolo XVII si ergono su basamenti in muratura e con le loro facciate decorate a intaglio creano una singolare schiera di frontoni lungo la strada.

Dietro di esse si trovano ancora alcuni vecchi granai. Un tempo se ne contavano 40, a testimoniare che una volta l’allevamento del bestiame e la produzione del formaggio rappresentavano una fonte di sostentamento importante e redditizia, che permise tra l’altro anche di abbellire gli edifici che tuttora ammiriamo.

Altra località assolutamente da non perdere è Chateau-d'Oex. Il villaggio, situato nell’alta valle del Pays-d’Enhaut, è famoso per la tradizione del formaggio alpino, le attività all’aria aperta e il Festival Internazionale delle Mongolfiere, Ogni anno, da fine gennaio a inizio febbraio.

Famosissimo a Chateau-d'Oex Le Chalet, negozio di formaggi e ristorante in stile alpino, progettato e costruito nel 1976 da Marcel Lenoir, ricreando l'autentica atmosfera di un vero chalet alpino. Vera e propria attrazione turistica di Château-d'Oex, Le Chalet produce il suo formaggio "Le Chalet Bio" su un fuoco di legna, proprio come nei tradizionali chalet di montagna. Davanti ai vostri occhi, il casaro, vestito con abiti tradizionali, trasforma da 160 a 200 litri di latte biologico in un formaggio a pasta dura; si ottiene così una forma da 16 a 20 chili. "Le Chalet Bio" viene poi stagionato in cantina per circa 5-6 mesi prima di essere pronto per essere consumato. Il formaggio "Le Chalet Bio" è un prodotto certificato Pays-d'Enhaut, con il marchio Prodotti Autentici e ha ricevuto il marchio Parc Naturel Régional du Pays d'Enhaut.


 
 
 

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Amo condividere le mie conoscenze, le mie esperienze di viaggio e i suggerimenti utili che ho imparato lungo il percorso.

Viaggiare non è appena “Trasferirsi da luogo a luogo, per lo più distanti l’uno dall’altro, con un mezzo di trasporto”, come riporta la definizione della Treccani. Viaggiare è qualcosa di molto più profondo. E come diceva il  grande scrittore statunitense John Steinbeck:

“Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone”

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