FARO, la capitale dell'Algarve
- Michele Racca

- 6 ore fa
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Faro è la capitale dell’Algarve, la regione del sud del Portogallo affacciata sull’Oceano Atlantico e caratterizzata da paesaggi selvaggi e incontaminati. A differenza delle altre località della zona, a vocazione prettamente turistica e quasi sempre affollate, Faro è una città molto tranquilla, rilassante e silenziosa e forse, proprio per questo motivo, snobbata dal turismo di massa che la considera solo una città di passaggio per visitare le splendide località balneari dell’Algarve. Eppure Faro merita, per tanti interessanti motivi. Questa graziosa e pittoresca cittadina ha un fascino insolito e misterioso, quello delle città che hanno saputo conservare la propria tradizione senza diventare commerciali, svelandosi solo a chi desidera scoprirle fino in fondo.

Il suo centro storico è ancora circondato dalle antiche mura moresche, testimonianza degli Arabi che fondarono la città, e comprende strade lastricate in pietra, chiese di epoca romana, poi ricostruite in stile gotico, rinascimentale e barocco, inquietanti cappelle rivestite di ossa e teschi, ed eleganti palazzi settecenteschi. Vi sorprenderà passeggiare nelle piazze del centro di Faro completamente avvolti dal silenzio e della quiete, e raggiungerete in pochi minuti il porto, la Marina, la vera anima della città, dove partono le barche che vi consentiranno di raggiungere il mare.

A Faro non troverete solo storia e cultura, ma anche natura selvaggia e spiagge paradisiache grazie alla presenza della Ria Formosa, una vasta area lagunare che si estende dal porto fino al mare e che comprende canali, laghi, ruscelli, lingue di spiaggia sabbiosa e isolotti. La Ria Formosa è una riserva naturale protetta dove trovano rifugio migliaia di animali e uccelli, alcuni rari e in via d’estinzione. Ma essa è anche un’importante zona d’accesso alle spiagge di Faro, alcune tra le più belle dell’Algarve, perlopiù deserte e incontaminate e raggiungibili solo in barca.

Il centro storico di Faro prende il nome di Cidade Velha, ovvero città vecchia, perché è l’area più antica, dove si possono riconoscere segni e testimonianze delle civiltà che si sono susseguite.
La città vecchia di Faro è ancora racchiusa dall’antica cinta muraria araba, la cui presenza rende ancora più suggestiva l’atmosfera creata dalle strade acciottolate, dai palazzi bianchi e gialli e dalle piazze silenziose. La Cattedrale di Santa Maria, o Igreja da Sé, è il principale edificio di culto della città di Faro. Situato nel cuore del centro storico, nel Largo da Sé dove si trova anche il Municipio, questo splendido edificio bianco dalla torre di pietra catturerà la vostra attenzione.Le sue origini risalgono al 1251 quando fu costruita, sui resti di un tempio romano e di una moschea, per volere dell’arcivescovo di Braga João Viegas dopo la riconquista cristiana.
Ma la chiesa che vediamo oggi è il risultato di diverse ricostruzioni dovute a tormentate vicende, come il terremoto del 1755 e gli attacchi da parte dell’esercito inglese, che nel corso dei secoli l’hanno più volte devastata. Ecco perché lo stile architettonico della Cattedrale di Faro mescola elementi gotici, rinascimentali e barocchi, mentre il suo campanile non fu mai completato.
Tra i motivi per cui non perdere una visita alla cattedrale: un imponente organo rosso del ‘700, i caratteristici azulejos (le piastrelle di ceramica dipinte a mano tipiche della tradizione portoghese) e l’incredibile vista sulla città e sul mare che si può ammirare dalla cima della torre.
Ma il luogo più sorprendente è l’ossario, una cappella rivestita da ossa e teschi costruita nel ‘500 da un monaco francescano che intendeva far riflettere sul mistero della morte e sul vero significato della vita.
La sensazione di pace e tranquillità che proverete nel Largo da Sè sarà amplificata dall’inebriante profumo emanato dagli alberi di arancio che circondano la Cattedrale di Faro, rendendo l’atmosfera davvero unica. Altro punto di notevole interesse è il Paço Episcopal, il palazzo vescovile del ‘700 caratterizzato da un elegante patio e dagli azulejos che decorano gli interni.

La Chiesa do Carmo, o Igreja de Nossa Senhora do Carmo, è la chiesa più bella della città di Faro. Caratterizzata da una maestosa e imponente facciata in stile barocco, da due torri campanarie gemelle e dalla prevalenza dei colori bianco e giallo, questa splendida chiesa è situata in Largo do Carmo, su una magnifica piazza lastricata in pietra calcarea. Fu fondata nel 1713 dal Vescovo D. Antonio Pereira da Silva e la sua complessa costruzione architettonica richiese circa un secolo. L’interno della chiesa è riccamente ornato in stile barocco, come dimostrano le sfarzose decorazioni in oro brasiliano che caratterizzano la cappella maggiore e le cappelle laterali.
Ma il luogo più interessante da visitare nella chiesa è senza dubbio la Cappella delle Ossa (Capela dos Ossos), a cui si accede dal chiostro situato sul retro della chiesa. Costruita nel 1816, questa inquietante cappella ha la particolarità di essere interamente rivestita da ossa e teschi umani appartenenti a oltre mille monaci.
Un tempo i resti di questi monaci erano sepolti nel cimitero di Faro, poi riesumati nel XIX secolo per andare a realizzare questa misteriosa cappella in cui ossa e teschi sono perfettamente incastonati nelle pareti e sotto il soffitto, sugli archi, sui pilastri e dietro l’altare.
Il macabro monito è chiaro: la nostra vita sulla terra è breve e la morte è il destino che attende tutti noi. Come recita l’epigrafe all’ingresso: “Pára aqui a considerar que a este estado hás-de chegar”, che tradotto significa: “Fermati qui a riflettere che anche tu giungerai a questa condizione”.

L’Arco da Vila è la monumentale porta d’accesso al centro storico della città di Faro, situata a pochi passi dagli splendidi Jardim Manuel Bivar. Noterete questo splendido arco in pietra se vi troverete a giungere alla Cidade Velha provenendo dalla Marina di Faro o dalla Ria Formosa. Inaugurata nel 1812, questa splendida porta costruita sulle antiche mura medievali fu voluta dal vescovo Francisco Gomes de Avelar per offrire un maestoso benvenuto ai visitatori provenienti dal mare. Il progetto dell’Arco da Vila fu affidato all’architetto genovese Francesco Saverio Fabri e rappresenta uno splendido esempio dello stile neoclassico italiano in Algarve.
Da notare sulla facciata la statua di San Tommaso d’Aquino, racchiusa nella nicchia in cima all’arco di accesso mentre, attraversando l’arco, si può ammirare la Porta Araba, testimonianza delle antiche mura musulmane che si trovavano proprio in questo punto, unico esempio di architettura araba in Portogallo in buono stato di conservazione.
Una curiosità: sulla sommità dell’Arco da Vila si può scorgere un nido di cicogne, diventato un vero simbolo della città di Faro.

Vale la pena dare un'occhiata anche alla Igreja de São Pedro, una chiesa del XVI secolo a Faro, è stata ricostruita alla fine del XVIII secolo dopo essere stata danneggiata dal terremoto del 1755. L'esterno rimane semplice, ma l'interno è adornato con sontuose decorazioni dorate e bellissimi pannelli di piastrelle blu e bianche. Tra le caratteristiche notevoli ci sono i nidi di cicogne sul tetto o sul campanile e un altare in legno di castagno dorato, finemente intagliato, che rappresenta l'Ultima Cena.

La sensazione è quella di un città delicata, che ti accoglie senza orpelli ma con una semplicità disarmante, estrema gentilezza e una poetica autenticità. Faro è la porta d'ingresso di questa splendida striscia di terra bagnata dall’Oceano Atlantico che è l’Algarve. La mecca del turismo perché tra 300 giorni di sole l’anno e 200 chilometri di costa, è un'attrazione assolutamente da non perdere,







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