GIRONA, l'anima della Catalunya
- Michele Racca

- 15 ore fa
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Girona è sospesa tra il mare e la montagna, protetta dai Pirenei che dominano e sovrastano il territorio, difendendola dai venti del Nord. Ma al tempo stesso è il capoluogo di una delle destinazioni più sensazionali della Catalunya: la Costa Brava! Girona nasce in un luogo strategico, alla confluenza di 4 fiumi. E si trova a circa un’ora di Barcellona: perfetta per una gita in giornata ma anche per trascorrere un weekend alla scoperta di territorio ricco di storia e arte.

Girona è il capoluogo della provincia omonima, una delle 4 presenti in Catalunya insieme a Barcellona, Tarragona e Lleida e quella più vicina al confine con la Francia. Si trova nell’entroterra, ma non distante dalla Costa, lontana solo una ventina chilometri.
La sua posizione strategica l’ha resa una preda ambita da diversi popoli e culture. Le tante dominazioni che la città ha subito hanno creato un territorio ricco di storia e interessanti contrasti. Un’altra particolarità geografica è legata all’acqua: Girona si trova infatti alla confluenza di 4 fiumi: Onyar, Güell, Galligants e Ter, la cosiddetta “Pla de Girona”, ovvero Piana di Girona.

Abitata da iberi, romani e arabi, Girona è una città multiculturale che vanta vestigia antichissime. Di testimonianza greca è il Museo di Sant Pere de Galligants, ma fu anche una grande colonia romana e poi importante città ebraica. Ancora oggi troverai tracce indissolubili di una della comunità ebraiche più importanti di tutto l’occidente nel quartiere ebraico di El Call. In pieno centro, nel quartiere Mercadal, la Plaça de la Independència è uno dei luoghi più frequentati della città. Nel mezzo della piazza sorgono due statue a rappresentazione simbolica dei difensori di Girona durante gli assedi di Napoleone del 1808 e nel secondo tentativo del 1809.

Se sei un amante degli itinerari a piedi, troverai parte della celebre ed antichissima Via Augusta, che da Roma portava in Spagna. Percorrendo i sampietrini di Carrer de la Força potrai immaginare di essere uno di quei mercanti che dal X secolo fino al XV percorsero con le loro merci preziose questo cammino. Una volta arrivati invece a Plaça del Vi, potrai chiudere gli occhi e rivivere in quello che in passato era il cuore pulsante della città, in cui i vignaioli scambiavano il proprio vino con altre merci e stoffe preziose. Anche la cattedrale cittadina, dedicata a Santa Maria, racconta il susseguirsi di varie dominazioni. L’edificio, costruito nel punto più alto di Girona, sorge infatti dove prima vi era una moschea, che a sua volta fu costruita sui resti di un tempio romano. La Cattedrale di Santa Maria a Girona vanta inoltre un curioso primato: possiede la navata gotica – l’unica all’interno della Chiesa – più larga al mondo con i suoi 23 metri, seconda solo alla Basilica di San Pietro in Vaticano. Al suo interno puoi ammirare cappelle arricchite da opere d’arte di grande fattura, il trionfo d’argento dell’altare maggiore e la cattedra vescovile realizzata da un unico blocco di alabastro. La cattedrale ospita al suo interno un museo che custodisce codici, manoscritti e opere dell’epoca romanica e gotica.

A Girona si trovano tracce evidenti del movimento culturale Noucentisme, che si diffuse in Catalunya all’inizio del ventesimo secolo, in netta contrapposizione al celebre Modernismo. A Girona gli edifici più caratteristici sono stati progettati e realizzati dal maestro Rafael Masó: ordine, ritorno al Classicismo e un’idea di bellezza mutuata dalla Secessione Viennese sono le parole chiave di questa corrente artistica che ritrovi in molti edifici di Girona. Ecco quelli da non perdere: Farinera Teixidor, la casa natale di Masó e il centro culturale Athenea.

Ma la caratteristica principale di Girona sono le Cases Penjades. Di bellezza artistica indiscutibile sono queste casette colorate che troverai passeggiando lungo il fiume Onyar, che divide in due la città. I colori riflessi sulle acque regalano scorci meravigliosi e sono anche ottimi spunti per scattare deliziose fotografie. Proprio per questo motivo Girona è soprannominata da alcuni la “Petita Florència”.

A proposito di fiumi, per visitare l’altra sponda del fiume Onyar, si può attraversare il corso d’acqua sul Ponte de Les Peixateries Velles, “il ponte dei vecchi pescivendoli”. costruito nel 1877 dalla società Gustave Eiffel. Oppure si può scegliere la traversata sul Pont de Pedra, godendo di uno spettacolo unico in cui cielo e terra si uniscono all’orizzonte e le nuvole si specchiano lungo la distesa d’acqua che si apre di fronte ai tuoi occhi.





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