COPENAGHEN, la città dei canali
- Michele Racca

- 17 ore fa
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È la sirena più famosa delle fiabe e del cinema ad attrarre i turisti a Copenaghen, capitale della Danimarca, ma una volta giunti qui penserete di essere voi i protagonisti della fiaba. Copenaghen si trova in una particolare posizione lungo la costa orientale di Sjaelland, la più grande isola della Danimarca, che è collegata da due ponti al resto del paese (sul lato ovest) e alla Svezia (sul lato est). Con i suoi scorci romantici, i caratteristici canali solcati da barconi tradizionali, i grandiosi palazzi reali e soprattutto le coloratissime case seicentesche, Copenaghen è un’incantevole città che vi farà sognare ad occhi aperti. Grazie ad un piano urbanistico d’avanguardia e a un modernissimo sistema di mobilità sostenibile, Copenaghen è facile da girare e piacevolmente “green”, immune al traffico assordante che attanaglia le altre capitali europee. Le moderne costruzioni dall’architettura avanguardista e i colorati graffiti delle zone trendy si integrano perfettamente con l’eleganza e la suggestioni degli edifici storici. Lontani dallo stress di metropoli congestionate, potrete ammirare una delle città più accoglienti del Nord Europa. Sì, una vacanza a Copenaghen è davvero una fiaba!

Molti turisti vengono a Copenaghen solo per lei: la Sirenetta. Questa piccola statua in bronzo raffigurante la protagonista di una delle più belle fiabe di Andersen (raccontata anche da uno dei film Disney di maggior successo) è più fotografata di una top model all’apice della carriera. Fosse anche solo un veloce selfie, una foto con la Sirenetta è LA cosa da fare a Copenaghen. Tanta fama è più che giustificata: si tratta infatti della statua originale e non di una delle 13 copie esistenti al mondo. È l’icona di Copenaghen nonché la beniamina di migliaia di bambine e donne d’ogni età in tutto il mondo.

Non fatevi ingannare dal nome: i Giardini di Tivoli non hanno niente a che fare con un giardino botanico: più che un parco verde sono il regno di divertimento! È uno dei più antichi parchi giochi al mondo e al suo interno potrete trovare giostre e giochi di ogni epoca, da quelli vintage a quelli di ultima generazione. Le attrazioni top dei Giardini di Tivoli sono le montagne russe in legno Rutschebanen (costruite nel 1914 e tuttora funzionanti), la ruota panoramica e il recentissimo Fatamorgana, un condor 2GH che vi farà provare l’adrenalinica esperienza di essere lanciati ad alta velocità mentre restate seduti dentro un anello.

Volete innamorarvi di Copenaghen a prima vista? Allora iniziate la vostra visita alla città con una passeggiata lungo i canali, le arterie blu della città. Il più suggestivo canale di Copenaghen è Nyhavn, il Porto Nuovo, su cui si affacciano le tipiche case colorate danesi e lungo il quale sono ormeggiate imbarcazioni tradizionali. Di giorno è una zona molto vivace, ricca di ristoranti e bar con tavoli all’aperto che nelle giornate di sole vengono prese d’assalto da turisti e residenti. Di notte, con le luci che si riflettono sull’acqua, è romantico e ammaliante. Un altro modo affascinante per esplorare i canali di Copenaghen è partecipare ad una crociera.

La Città Libera di Christiania è il quartiere autonomo di Copenaghen, una zona dalla storia travagliata che fu costruita per ospitare caserme militari, decisione aspramente criticata da un gruppo di hippy che la occupò negli anni Settanta. Oggi è un’area completamente pedonale, vietata alle auto (ma raggiungibile con i mezzi pubblici) ed è diventata una delle attrazioni da non perdere a Copenaghen. Le tetre caserme militari sono state trasformate in case decorate da coloratissimi graffiti, ciascuna con una sua storia da raccontare. Christiania è una sorta di città nella città, e merita senz’altro una visita per la sua particolare atmosfera e la varietà di edifici di forme, dimensioni e colori diversissimi.

Separata da un canale dal centro di Copenaghen, si trova l’isoletta di Slotsholmen, centro nevralgico della politica e della storia della città. Su questo lembo di terra è stato edificato il palazzo di Christiansborg, un tempo residenza della famiglia reale e oggi sede della Corte suprema, del Parlamento danese e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

All’interno del palazzo Christiansborg si trovano le scuderie reali che nel lontano 1789 arrivarono ad ospitare fino a 270 cavalli mentre oggi il numero è molto più esiguo e si aggira sui 20 esemplari. Ricostruite dopo il restyling voluto nel 1730 da Cristiano VI dell’intero complesso del castello di Copenaghen, la nuova struttura fu edificata tra il 1738 e 1745 e comprendeva un maneggio all’aperto, un maneggio al coperto, stalle per 87 cavalli da sella e per 165 cavalli da carrozza. La struttura, caratterizzata da stravaganti di colonne di marmo, ospita un museo dove sono esposte le vecchie uniformi, il decoro dei cavalli, ricco di dettagli, la carrozza reale e altri piccoli tesori legati alla storia delle scuderie.

Giardini fiabeschi e un suggestivo fossato conducono alla scoperta del castello Rosenborg. La struttura, costruita in stile rinascimentale olandese, fu eretta per volere di Cristianpo IV a partire del 1606 per ospitare nel periodo estivo i reali. Ampliato più volte nel corso dei secoli, dal 1838 le sue porte furono aperte ai visitatori trasformandolo nella stupenda sede di un museo che custodisce alcuni dei più grandi tesori della Danimarca come i gioielli della corona danese e le insegne. Il castello è caratterizzato da alte torri e dalla sua muratura in pietra arenaria rossa. Tra le principali attrazioni del castello Rosenborg slot troviamo la Sala Grande, con il trono dell’incoronazione, i famosi arazzi, posti qui dal 1693, e numerosi manufatti che ripercorrono il regno danese disposti nelle 24 sale in ordine cronologico Il Giardino del Re a corredo del castello di Rosenborg è il più antico giardino reale del paese e fu abbellito secondo lo stile rinascimentale. Oggi i giardini sono un rifugio popolare per gli abitanti di Copenhagen e attrae oltre 2 milioni di visitatori ogni anno.


Nel cuore di Copenaghen si trova il Radhus, l’edificio del municipio che con il suo 105 metri è uno dei più imponenti della città. Nella struttura, inaugurata nel 1905 dopo 13 anni di lavori, convivono elementi architettonici contrastanti che vanno dal medioevo danese al romanticismo con un chiaro richiamo al palazzo del Comune di Siena e un cortile interno che richiama quelli dell’Italia settentrionale. Il municipio è caratterizzato da una torre dell’orologio, che dalla sua sommità, raggiungibile dopo aver salito 300 scalini, offre una vista stupenda sul centro città e sui Giardini di Tivoli, da una facciata riccamente decorata e dalla statua dorata di Absalon, arcivescovo e statista del dodicesimo secolo.

La Torre Rotonda, Rundetårn in danese, è un edificio storico di mattoni rossi e gialli costruito nel 1642 per ospitare un osservatorio astronomico, tutt’ora funzionante, il più antico d’Europa. Alta poco meno di 35 metri, una camminata a spirale vi condurrà fino alla sommità da dove potrete godere di una splendida vista sulle guglie della capitale danese. La rampa permetteva ad una carrozza di raggiungere la biblioteca e di caricare e scaricare i volumi e gli strumenti necessari al lavoro dell’astronomo Brahe per il quale il re Cristiano IV pensò la struttura. Lungo la salita verso l’osservatorio, ad aspettarvi troverete un telescopio di 3 metri situato all’interno della cupola sul tetto costruito nel 1929, troverete una piccola saletta dove vengono ospitate mostre temporanee di architettura e arte.

Conosciuti da tutti come chiesa di Marmo grazie alla sua architettura, la chiesa di Federico è stata progettata nel 1740 e ancora oggi è il luogo di culto cristiano coperta dalla più grande cupola di tutta la Scandinavia con una campata di 31 metri sorretta da 12 colonne. La chiesa per molti anni fu un’opera incompiuta, nonostante diverse iniziative per completarlo, tanto da finire in rovina per 150 anni. Dopo varie vicissitudini la struttura fu finalmente aperta al pubblico il 19 agosto 1894 con significativi ritocchi al progetto iniziale che prevedeva una cupola con una campata di 45 metri. Una serie di statue di eminenti teologi e figure ecclesiastiche circondano i giardini del palazzo.

A pochi metri della chiesa marmorea di Copenaghen, si trova il Palazzo di Amalienborg, la residenza reale della monarchia danese. Questo complesso palaziale in pieno centro a Copenaghen è composto da quattro edifici che si affacciano su un’unica piazza, dove troneggia la statua di Federico V, il monarca che ne ordinò la costruzione.
La Famiglia Reale si stabilì qui dopo il grave incendio che devastò il Palazzo di Christiansborg. I quattro palazzi, in stile rococò, furono eretti a metà del XVIII secolo.
Palazzo di Federico VIII: è la residenza reale del principe ereditario di Danimarca, Federico, e della sua famiglia.
Palazzo di Cristiano VII: disabitato, è usato per ospitare eventi ufficiali e ricevimenti per gli invitati d'onore della regina. Fu il più caro dei quattro palazzi.
Palazzo di Cristiano VIII: è l'unico palazzo aperto al pubblico e al suo interno si torva il Museo di Amalienborg.
Palazzo di Cristiano IX: è la residenza della regina Margherita II di Danimarca. Se la bandiera è issata regolarmente significa che la sovrana è in casa.


Ogni giorno alle 12:00 avviene il cambio della guardia, ma se volete partecipare alla cerimonia più caratteristica presentatevi alle 10:00 di ogni sabato in Piazza del Parlamento. Da qui partono le guardie per dare il cambio a quelle del Palazzo Reale. In casi fortunati potete vedere la famiglia reale sul balcone.

A Copenaghen, città ricca di bellissimi parchi, c’è un luogo, in pieno centro cittadino, dove la possibilità di una rilassante passeggiata nel verde si coniuga alla storia militare del paese e a bei panorami: questo luogo è il Kastellet. La cittadella fortificata di Kastellet, che risale al 1660, è stata voluta dal re Fredrik III e realizzata dall’olandese Henrik Rusedopo che la precedente struttura fu danneggiata durante l’assedio svedese di Copenaghen. Oggi ospita la sede del Ministero della Difesa danese.
Kastellet ha una particolarissima pianta a stella, circondata da un fossato. Il complesso ospita edifici dal colore rosso, la chiesa di St. Alban, un mulino a vento ed i cinque bastioni.
Cercate di visitare la cittadella Copenaghen in una bella giornata di sole, non ve ne pentirete e se avete dei bambini saranno catturati dalla presenza di numerosi uccelli. Infatti il terrapieno all’esterno ricco di alberi e panchine rende la passeggiata molto piacevole, con molti scorci dove ammirare Copenaghen e i suoi monumenti.

Il Teatro Reale si trova sulla piazza Kongens Nytorv, vicino al nuovo porto turistico e al grande negozio Magasin du Nord. In danese si chiama Kongelige Teater. Ha aperto nel 1876 ed è un bellissimo edificio classico con colonne e decorazioni sottili sulla facciata. Il teatro è stato fondato nel 1748: all'inizio doveva essere un teatro reale, ma poi venne convertito in teatro nazionale. Ospita spettacoli di opera, concerti di musica classica e concerti dell'orchestra reale danese.

Anche chiamata il diamante nero, la Biblioteca Reale di Copenaghen è stata inaugurata nel 1999 come continuum dell’istituzione fondata da Federico III nel 1648. Tra il 1661 e 1644 il re acquistò diverse biblioteche private in modo da alimentare la sua collezione spostata nel 1673 in un edificio adatto visto che la raccolta dei libri aveva toccato quota 20 mila volumi. Sul finire del ventesimo secolo si decise di costruire una struttura moderna e all’avanguardia in modo da conservare in maniera ottimale i volumi: di fronte il Parlamento danese e Castello di Christiansborg una struttura di 30 mila metri quadrati, con i livelli aperti e il contatto visivo con il mondo esterno, incarna perfettamente il ruolo di fulcro della vita culturale della città mescolando con equilibrio le attività dallo studio alla socializzazione. Tra i manoscritti medievali è custodito il più antico libro cristiano evangelico della Danimarca datato 1060: il libro è scritto su carta pergamena e descrive e illustra i quattro Evangelisti.





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